Divagazioni sul merito, l’articolo 18, e le idee che non ci sono

C’è una cosa che mi colpisce, in questo ossessivo mantra del “merito” che da qualche anno in qua appesta il pubblico dibattito (esattamente come in decenni non troppo lontani andava di moda un malinteso e pessimo egualitarismo). I cosiddetti “migliori”, i bravi, i talentuosi, sono per definizione, pochi. E della maggioranza solo normale che ne … Continue reading

La retorica della gioventù e le letterine del Corriere

Ho appena finito di appendere in camera mia i (doverosi) poster dedicati a Bob Dylan e Patti Smith. Erano giovani e ribelli, e ora sono decisamente “appassiti”. Beh, anch’io ero giovane e ora mi ritrovo a contemplare allo specchio una faccia perplessa da cinquantenne riottosa. Già che ci sono, mentre … Continue reading