Sorvegliare e deridere. L’illusoria libertà della Rete

Sorvegliare e deridere. L’illusoria libertà della Rete

dislike-cloudApparentemente viviamo in un’epoca di sfrenata libertà di espressione: se prima la tribuna dell’oratore nella pubblica agorà era riservata soltanto a chi sapeva o poteva esprimersi, ora basta uno smartphone e, se anche non si ha niente di particolarmente intelligente da dire, si dice lo stesso. Libertà, dicevo. E di questa libertà quasi tutti approfittano: la Rete è diventata l’immensa discarica delle nostre esternazioni, delle nostre passioni, delle nostre idiosincrasie, delle nostre follie. E, naturalmente, dei nostri pregiudizi, dei nostri errori, della nostra ignoranza. Ma questa libertà, o licenza, di dire tutto quello che ci passa per la testa è reale?

Continue reading